Laurea in Lettere - Dipartimento di Lettere e Filosofia

L’ampio panorama sulla Filologia italiana fornito da Alfredo Stussi nel suo manuale, Introduzione agli studi di Filologia italiana, sarà ripercorso nella prima parte del corso per poi arrivare a concentrarsi sul nuovo capitolo V (a partire dall’edizione del 1994) dedicato alla Filologia d’autore. A latere, e anche in una lettura critica non priva di numerose rettifiche, sarà tenuto presente il manualetto, per ora l’unico esistente, Che cos’è la  Filologia d’autore, dalla cui ampia casistica si estrapoleranno alcuni esempi (in particolare le diverse edizioni critiche dei Canti di Leopardi). L’attenzione si concentrerà poi sui numerosi problemi tuttora irrisolti per la realizzazione dell’edizione critica dell’Arcadia del Sannazaro, attualmente sempre ferma alla ristampa della princeps non d’autore ma per cura di Pietro Summonte. Nello specifico caso sarà interessante notare l’incrociarsi dei problemi della «filologia della copia», studiati in particolare da Gianni Villani, con quelli della «filologia d’autore» essendo testimoniate dalla tradizione, sebbene in assenza di autografi (quindi non si può parlare di «filologia dell’originale»), interessanti varianti attribuibili al Sannazaro, nonché due diverse redazioni dell’opera. Ma il campo specifico della Filologia d’autore sarà affrontato col riesame delle vicende elaborative delle tragedie manzoniane e della conseguente loro confezione nelle rispettive edizioni critiche.


Anno accademico: 2016-2017
Anno accademico: 2016-2017