Laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione - Dipartimento di Scienze Formazione e Psicologia

Caro/a Studente,

questo è un messaggio di benvenuto al corso di Storia dei Processi Formativi - Gruppo F-O (6 CFU: 3 CFU Prof.ssa Flavia Bacchetti; 3 CFU Prof. Pietro Causarano, I anno), Corso di Studio in Scienze dell'Educazione e della Formazione. 

Caratteristiche del corso
- Il Corso si svolgerà in modalità mista, ossia una parte in presenza (6 lezioni, pari a 12 ore - Prof.ssa Bacchetti; 6 lezioni pari a 12 ore Prof. Causarano) e una parte a distanza (1 CFU pari, a 6 ore - Prof.ssa Bacchetti; 1 CFU pari a 6 ore - Prof. Causarano) tramite la presente piattaforma Moodle d'Ateneo.
Lezioni in presenza (sede: via Laura, 48 Firenze) dal 13 Ottobre al 3 Novembre 2016 Prof.ssa Bacchetti; dall'8 Novembre al 23 Novembre Prof. Causarano, secondo il calendario pubblicato sul sito della Scuola
Attività online sotto forma di lezioni da fruire scaricando i contenuti e partecipando ai forum di discussione nel periodo 13 ottobre - 30 novembre 2016.

- Programma e modalità d'esame

Se sei iscritto/a a questo corso, puoi quindi:

- Seguire le lezioni in presenza;
- Consultare i materiali didattici online;
- Partecipare ai forum di discussione.

Prima di iniziare a utilizzare Moodle ti consiglio di leggere la guida all'uso della piattaforma.

Buon lavoro.


Anno accademico: 2016-2017

Caro/a Studente,

questo è un messaggio di benvenuto al corso di Storia dei Processi Formativi - Gruppo P-Z (6 CFU: Prof.ssa Flavia Bacchetti, I anno), Corso di Studio in Scienze dell'Educazione e della Formazione. 

Caratteristiche del corso
- Il Corso si svolgerà in modalità mista, ossia una parte in presenza (13 lezioni, pari a 26 ore) e una parte a distanza (5 lezioni, pari, a 10 ore) tramite la presente piattaforma Moodle d'Ateneo.
Lezioni in presenza (sede: via Laura, 48 Firenze) dal 22 Novembre al 21 Dicembre 2016 secondo il calendario pubblicato sul sito della Scuola ed indicato in dettaglio più in basso.
Attività online sotto forma di lezioni da fruire scaricando i contenuti e partecipando ai forum di discussione nel periodo 22 Novembre - 23 Dicembre 2016.

Programma e modalità d'esame

Se sei iscritto/a a questo corso, puoi quindi:

- Seguire le lezioni in presenza;
- Consultare i materiali didattici online;
- Partecipare ai forum di discussione.

Prima di iniziare a utilizzare Moodle ti consiglio di leggere la guida all'uso della piattaforma.

Buon lavoro.


Calendario delle lezioni

STORIA DEI PROCESSI FORMATIVI (P-Z)

 

PROF.SSA FLAVIA BACCHETTI

Anno Accademico 2016-2017

(I anno, I semestre)

 

Calendario delle lezioni

 

Settimana del 21/11

1. Martedì 22: ore 13-15 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 5, Via Laura

2. Mercoledì 23: ore 13-15 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 5, Via Laura

Settimana del 28/11

3. Martedì 29: ore 13-15 Storia dei Processi Formativi P-Z  – Aula 5, Via Laura

4. Mercoledì 30: ore 13-15 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 5, Via Laura

5. Venerdì 2/12: ore 13-15 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 4, Via Laura

Settimana del 5/12

6. Martedì 6: ore 15-17 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 4, Via Laura

7. Mercoledì 7: ore 15-17 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 4, Via Laura

Settimana del 12/12

8. Martedì 13: ore 15-17 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 4, Via Laura

9. Mercoledì 14: ore 15-17 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 4, Via Laura

10. Giovedì 15: ore 15-17 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula Battilani, Via S. Reparata

11. Venerdì 16: ore 13-15 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 4, Via Laura

Settimana del 19/12

12. Martedì 20: ore 15-17 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 4, Via Laura

13. Mercoledì 21: ore 15-17 Storia dei Processi Formativi P-Z – Aula 4, Via Laura


Note per gli studenti

Il Corso di Storia dei Processi Formativi P-Z prevede 26 ore (13 lezioni) di didattica frontale e 10 ore (5 lezioni) di didattica online (27%).

Saranno considerati frequentanti gli studenti che saranno presenti ad almeno i due terzi delle lezioni, ossia ad almeno 12 lezioni su 18 (di cui 8 lezioni in presenza e 4 su piattaforma). La frequenza alle lezioni in presenza sarà attestata attraverso la firma di presenza; la frequenza su piattaforma sarà attestata attraverso la partecipazione ai forum di discussione che saranno attivati. 

Gli studenti frequentanti possono portare il seguente programma ridotto:

S. Santamaita, Storia della scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Milano, Bruno Mondadori, 2010.

F. Bacchetti, I bambini e la famiglia nell'Ottocento. Realtà e mito attravreso la letteratura per l'infanzia, Firenze, Le Lettere, 1997 [solo l'introduzione ed primo capitolo]

D. Ragazzini, Tempi di scuola e tempi di vita, Milano, Bruno Mondadori, 1997 [è disponibile anche un'edizione 2.0 e-book: Historied-GoWare in formato Kindle].




Anno accademico: 2016-2017

Il corso mira a fornire alcuni strumenti concettuali e analitici utili per l'interpretazione sociologica dei fenomeni sociali, con particolare riferimento alle dinamiche connesse con le migrazioni. L'itinerario di studio proposto, articolandosi attorno ad una selezione dei principali contributi di autori classici e contemporanei sulla figura sociale dello straniero, consentirà di affrontare alcune questioni fondamentali del dibattito sociologico.

Anno accademico: 2016-2017
Per l'introduzione al corso vedi POWERPOINT: La pedagogia sociale in una prospettiva globale
Anno accademico: 2016-2017

Testi in programma:

1. Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa, Libreria editrice fiorentina, 1967.

2. Mannucci A., Lavorare con le diversità, Aracne, Roma, 2012.

3. Collacchioni L., Educare nel disagio, nel rispetto, nell’amore, Aracne, Roma, 2013.

4. Collacchioni L. Memoria e disabilità, Franco Angeli, Milano, 2016. (oppure col titolo: Disabilità e sterminio nazista: è lo stesso libro con la correzione del titolo).

5. Collacchioni L., L'essenziale è inivisibile agli occhi, Aracne, Roma, 2012.


Anno accademico: 2016-2017

Il corso affronta il tema della costruzione di comunità educanti inclusive. Verranno affrontati analiticamente due testi di riferimento (Lettera a una professoressa, Scuola di Barbiana; Pedagogia dell'autonomia, Paulo Freire) per acquisire competenze di lettura critica e nozioni relative a pedagogia, cambiamento sociale, didattica inclusiva e interculturale. Sarà posta attenzione ai concetti di minoranza, inclusione (socio-educativa), partecipazione, reti sociali, empowerment, diritti umani.

Obbiettivi Formativi - Cognomi P-Z

Acquisire una visione di insieme della pedagogia di comunità attraverso la riflessione su differenti modelli pedagogici e sui due testi in programma di Don Milani e Paulo Freire.
Sviluppare un atteggiamento critico-riflessivo rispetto alle teorie e alle pratiche pedagogiche, con attenzione anche alla didattica, analizzando modelli di intervento pedagogico di tipo attivo e inclusivo.
Acquisire conoscenze sull'inclusione scolastica e sociale delle minoranze e il ruolo delle istituzioni educative in rapporto allo stato-nazione.

Programma del corso

- Le pedagogie inclusive, non direttive e attive
- Gli ambiti e le professioni dell'educazione
- Minoranze e inclusione socio-educativa
- Lettura analitica dei testi di Don Milani e Paulo Freire in programma con ricostruzione dei contesti socio-culturali, definizione dei modelli educativi di riferimento e delle prassi di intervento, riflessione sul ruolo dell'educatore/insegnante nelle comunità
- Comunità educante, apprendimento cooperativo, didattica inclusiva,
- Educazione linguistica – valorizzazione del plurilinguismo per "ridare la parola"
- Nozioni teorico-pratiche sulla costruzione di reti sociali, empowerment, capacity building

Anno accademico: 2016-2017

Caro/a Studente,

questo è un messaggio di benvenuto al corso di Letteratura per l'infanzia (12 CFU: 6 CFU - Dott.ssa Chiara Lepri; 6 CFU - Prof.ssa Flavia Bacchetti, II anno, curriculum: Educatore per la prima infanzia),

Corso di Studio in Scienze dell'Educazione e della Formazione


Caratteristiche del corso
- Il Corso si svolgerà nel I semestre 2016/2017 attraverso 36 lezioni di due ore ciascuna, per un totale di 72 ore: 18 lezioni saranno tenute dalla Dott.ssa Chiara Lepri (17 lezioni frontali, 1 lezione su piattaforma con forum, dal 19 settembre al 2 novembre 2016); 18 lezioni saranno tenute dalla Prof.ssa Flavia Bacchetti (18 lezioni in presenza, dal 4 novembre al 14 dicembre 2016)

Lezioni in presenza 

Dott.ssa Chiara Lepri (dal 19 settembre al 2 novembre 2016)

lunedì ore 17-19 Aula 4 Via Santa Reparata, Firenze

martedì ore 11-13 Aula 4 Via Laura, Firenze

mercoledì ore 9-11 Aula 4 Via Laura, Firenze

Prof.ssa Flavia Bacchetti (dal 4 novembre al 14 dicembre 2016)

lunedì ore 11-13 Aula 4 Via Laura, Firenze

martedì ore 11-13 Aula 4 Via Laura, Firenze

mercoledì ore 9-11 Aula 4 Via Laura, Firenze

secondo il calendario pubblicato sul sito della Scuola. 

Programma e modalità d'esame

Se sei iscritto/a a questo corso, puoi quindi:

- Seguire le lezioni in presenza;
- Consultare i materiali didattici online;
- Partecipare ai forum di discussione e ricevere avvisi sulla casella di posta elettronica unifi.

Prima di iniziare a utilizzare Moodle ti consiglio di leggere la guida all'uso della piattaforma.


Buon lavoro!


Anno accademico: 2016-2017

 

SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE

 

prof. Maria Rita Mancaniello

Dipartimento di Scienze della Formazione e di Psicologia

mail: mancaniello@unifi.it

cell. d’ufficio: +393480700254

corso di

PEDAGOGIA DELL’ADOLESCENZA

 

Titolo del corso

Contesti di vita e relazioni educative:

conoscenze e competenze per costruire relazioni significative con pre-adolescenti e adolescenti

 

 

A partire da un approccio teorico psicopedagogico allo sviluppo adolescenziale e dalla sua contestualizzazione nella società complessa, saranno analizzate le diverse forme espressive della trasformazione adolescenziale. Obiettivo primario: sviluppare negli educatori una capacità relazionale capace di dare risposte significative ai diversi bisogni e compiti di sviluppo degli adolescenti. Particolare attenzione sarà data alla relazione educativa e alle metodologie di intervento.

Le trasformazioni del nostro tempo, alla luce del paradigma della complessità, ci pongono il dovere e la necessità di leggere i processi educativi con occhi nuovi e richiedono che gli educatori siano in grado di comprendere a fondo lo sviluppo del mondo interno dell’adolescente, non confondendo l’effetto delle azioni e dei comportamenti, con la motivazione e la natura espressiva che essi portano con sé. Siamo al centro di un passaggio epocale, dalla società tradizionale alla società complessa, la società ha veloci trasformazioni, ma il mondo degli adulti sembra avere processi di lento cambiamento e di poche attenzioni ai bisogni di sviluppo di bambini e adolescenti, in contesti di vita rivoluzionati rispetto a tempi storicamente recenti.

Molte delle modalità di intervento che negli anni sono state proposte per il lavoro con gli adolescenti non mostrano oggi caratteri di adeguatezza e di significatività per i nuovi adolescenti. La necessità di rileggere in modo destruens le principali rappresentazioni sociali e culturali che hanno segnato le pratiche educative rivolte agli adolescenti, saranno la base per poter meglio comprendere quali sono le necessità degli adolescenti di oggi, i compiti di sviluppo che devono attraversare e i potenziali educativi propri dell’educatore che si misura con questa età della vita. L’adolescenza è indubbiamente un tempo di trasformazione che richiede una profonda capacità di stare nella dimensione relazionale, che sfida ogni capacità e motivazione, che mette in difficoltà anche educatori, insegnanti e adulti in genere e sapere dell’educatore, che mette a nudo ogni aspetto della società in cui si sviluppa, divenendo specchio del passato e prisma del futuro.

I suoi caratteri di “non-reversibilità”, di “catastrofe” evolutiva, di attimi e momenti che trovano il loro limite e potenziale nelle relazioni e nelle esperienze sociali che il soggetto vive durante questo periodo, chiedono all’educatore (e ad ogni adulto), una grande consapevolezza e una profonda maturazione di conoscenze e competenze, prima tra tutte quella comunicato-emotiva e relazionale, ma anche quella metodologico educativa. In un intrecciato rapporto tra teoria e prassi educativa, il lavoro d’aula si svolgerà integrando le lezione frontale con le metodologie di tipo attivo e partecipativo, con un percorso che vuole attivare una capacità riflessiva in grado di sviluppare le diverse dimensioni del sapere, soprattutto nel “saper essere” ancora prima del “sapere” e del “saper fare”.

Durante il corso saranno affrontati i seguenti contenuti:

 

ü  Crescere in una società “liquida” e “complessa”.

ü  Trasformazioni sociale trasformazione dei ruoli genitoriali: evaporazione della figura paterna e ridefinizione della figura materna.

ü  I fondamenti teorici della pedagogia in relazione alle età dello sviluppo

ü  La costruzione dell’identità e la definizione del Sé: il passaggio dall’infanzia all’adolescenza dei nuovi “nativi digitali”

ü  Affettività e adolescenza: i miti affettivi

ü  Tra relazione educativa e comunicazione emozionale: il corpo come mediatore tra il sé e il mondo.

ü  Il ruolo della comunicazione emozionale dell’adolescente.

ü  La funzione del “rischio” e la ricerca del “senso del limite” in adolescenza: un rapporto complesso con la morte

ü  Le espressioni sofferenti dell’adolescente: quando l’adolescenza diventa disagio sociale

ü  Il lavoro educativo con adolescenti difficili

ü  Le competenze dell’educatore sociale: la progettazione pedagogica degli interventi territoriali. Esperienze a confronto.

ü  Strumenti e metodi di intervento pedagogico in adolescenza

Presentazione del corso

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

 

Conoscenze: Lo studente dovrà padroneggiare le principali teorie sull’adolescenza, con particolare attenzione alle interpretazioni psico-socio-pedagogiche relative allo sviluppo della personalità, al fine di comprendere il valore che assumono le componenti relazionali e il contesto socio-culturale e formativo di vita, nello sviluppo del soggetto adolescente.

 

In particolare dovrà essere in grado di:

- Sapere quali sono i principali modelli teorici della adolescenza, con particolare attenzione ai nuovi paradigmi interpretativi psicopedagogici

- Saper analizzare i bisogni e i compiti di sviluppo degli adolescenti nella società di oggi

- Saper analizzare i livelli e le dimensioni educative nel lavoro con gli adolescenti

- Conoscere gli strumenti e le metodologie attive e partecipative per il lavoro educativo con gli adolescenti

- Avere conoscenza delle principali metodologie di ricerca per il lavoro di progettazione e di intervento con gli adolescenti

- Conoscere i fondamenti della progettazione educativa nei contesti di lavoro con gli adolescenti

 

Competenze:

Le abilità e le capacità attese sono soprattutto sullo sviluppo di competenze del “saper essere”, prima ancora che del sapere e del “saper fare”. Il lavoro con gli adolescenti richiede la capacità di conoscer-si e riconoscere l’alterità e il suo valore, a partire da una consapevolezza della propria modalità comunicativo-relazionale e dal saper creare una relazione con il soggetto in crescita, accogliente e educativamente fondata. Inoltre lo studente dovrà mostrare di saper utilizzare le metodologie educative che originano dalla pedagogia dell’adolescenza e della pedagogia relazionale.

 

In particolare dovrà essere in grado di:

- Saper agire mostrando una capacità di intervento pedagogicamente fondata

- Saper differenziare le rappresentazioni sociali e culturali dell’adolescenza, dai bisogni evolutivi manifestati dagli adolescenti

- Saper riconoscere gli agiti degli adolescenti secondo il paradigma comunicativo-espressivo e di trasformazione evolutiva

- Saper analizzare pedagogicamente i contesti di intervento educativo e formativo – sia non formali e informali, che formali – rivolti agli adolescenti (case-famiglia, i servizi territoriali finalizzati all’accoglienza di adolescenti e giovani, la scuola)

- Saper progettare interventi educativi e formativi per il soggetto adolescente e per i gruppi di pari, sia in ambito di lavoro non formale, che informale e formale.

- Saper progettare gli interventi secondo la metodologia della ricerca azione partecipativa e dei principali metodi di progettazione qualitativa

- Saper gestire e verificare la progettazione, l’intervento educativo e la sua rimodulazione, sia in termini relazionali che prassico-operativi

 

 

La verifica degli apprendimenti consisterà in un colloquio orale durante il quale saranno valutate:

- Le capacità argomentative e di analisi, relativamente ai testi studiati

- Le capacità critiche e riflessive rispetto alle tematiche trattate nei testi di esame

- Le capacità di comprensione delle situazioni reali e la capacità di applicare le teorie attraverso “studi di caso”

- La capacità di padroneggiare le metodologie di intervento educativo

- La capacità di trasferire gli apprendimenti teorici alla propria esperienza professionale o personale.

 

Agli studenti frequentanti sarà richiesto di realizzare un port-folio degli apprendimenti, che potrà essere oggetto di riflessione durante il colloquio per la verifica degli apprendimenti.

 

 

I testi per l’esame sono 3:

-           2 testi obbligatori

-           1 testi a scelta dello studente.

 

2 TESTI OBBLIGATORI:

 

- Mancaniello M.R., L’adolescenza come catastrofe. Modelli d’interpretazione psicopedagogica, ETS, Pisa 2002 (SOLO CAPITOLI 2.3.4)

 

- Barone P., Pedagogia dell’adolescenza, Guerini & Associati, Milano 2009

 

1 TESTI A SCELTA DELLO STUDENTE TRA I SEGUENTI:

 

- Acone G., Visconti E., De Pascale T., Pedagogia dell’adolescenza, ed. La Scuola, Brescia 2004

- Calaprice S. (a cura di), Paradosso dell’infanzia e dell’adolescenza: attualità, adultità, identità. Per una Pedagogia dell’infanzia e adolescenza, Franco Angeli, Milano 2016

- Crone E., Nella testa degli Adolescenti, ed. Apogeo, Milano 2012

- Massimo Recalcati, Le mani della madre. Desiderio, fantasmi ed eredità del materno, Feltrinelli, Milano, 2015

- Miscioscia D., Miti affettivi e cultura giovanile, Franco Angeli, Milano 2002

- Monniello G., Quadrana L., Neuroscienze e mente adolescente, ed. Magi, Roma 2010

- Morin E., La sfida della complessità, Le Lettere, Firenze 2011.

- Pietropolli Charmet, G., Fragile e spavaldo: ritratto dell’adolescente di oggi, Laterza, Bari 2008

- Slepoj V., L’età dell’incertezza, Mondadori, Milano 2008

- Vegetti Finzi, S., Battistin, A.M. (2000), L’eta incerta, Mondadori, Milano 2000

 

 

- Bonino, S., Cattelino, E., Ciairano, S., Adolescenti e rischio: comportamenti, funzioni e fattori di protezione, Giunti, Firenze 2007.

- Buccolo M. (2013), L' educatore emozionale. Percorsi di alfabetizzazione emotiva per l'infanzia, Milano, Franco Angeli.

- Mannucci A., Collacchioni L. (a cura) (2012), Emozioni, cura, riflessività: valorizzare le differenze per promuovere la formazione di ognuno, Pisa, ETS.

- Moreno C., Parrello S., Iorio I. (a cura di), La mappa e il territorio. Ripensare l’educazione tra strada e scuola, Sellerio ed., Palermo 2014.

- Pietropolli Charmet, G., Giovani vs adulti: come crescere insieme, Aliberti editore, Roma 2012.

- Pietropolli Charmet, G., I nuovi adolescenti: padri e madri di fronte a una sfida, Raffaello Cortina, Milano 2000.

- Riva, G., Nativi digitali: crescere ed apprendere nel mondo dei nuovi media, Il Mulino, Bologna 2014

- Scarcelli C. M. (2015), Intimità digitali. Adolescenti, amore e sessualità ai tempi di internet, Franco Angeli, Milano.

- Tonioni F., Psicopatologia web-mediata. Dipendenza da internet e nuovi fenomini dissociativi, Springer Verlag, Milano 2013.

 

 

Le metodologie didattiche sono integrate tra dimensioni teoriche e dimensioni operative, basate sui fondamenti degli apprendimenti cooperativi e partecipativi. Sono previste attività d’aula di tipo attivo e dinamico-relazionali, basate sul modello costruttivista e sui fondamenti della didattica attiva. Saranno integrati momenti di lezione frontale con attività esperienziali, utilizzando innovativi metodi didattici per l’apprendimento dei giovani adulti.

 


Anno accademico: 2016-2017