La grammatica delle immagini e dei video

3. La grammatica dell'audiovisivo

3.7. Esempio di de-costruzione video - Digital story



ATTENZIONE: solo la prima storia


  • De-costruzione e interpretazione

Questa digital story è l’illustrazione di una poesia per bambini intitolata Nana’s House. La digital story è composta da video e audio, dove l’audio è la voce di una bambina che legge la poesia con della musica in sottofondo fatta da poche note suonate al piano; la parte video è composta da una serie di immagini fisse che raffigurano quello che viene raccontato nella poesia. La poesia parla delle quattro stagioni e della casa di Nana che è sempre accogliente, in qualsiasi stagione si sia. Mentre ascoltiamo le parole della poesia vediamo le immagini che evocano il materializzarsi sullo schermo. La durata delle inquadrature è determinata dai versi della poesia e quindi c’è una corrispondenza tra il ritmo nelle poesia e il ritmo visivo reso dal cambio degli immagini. Nonostante le immagini siano tutte fisse, c’è comunque una forte impressione di movimento resa da questo ritmo combinato a degli elementi che analizzeremo qui di seguito: gli zoom sulle immagini, due carrellate sulle foto, una laterale e una verticale, e le transizioni.


Gli zoom in avanti, che sono cinque, vengono usati sempre con delle parole che hanno una connotazione di avvicinamento o crescita:

  • Lo zoom in avanti sul disegno della casa corrisponde con il verso “Nana’s house welcomed all” 0:14

  • quello sugli uccellini corrisponde a “hear the birds come back home” 0:18

  • quello sulla piantina a “watch the new plants grow” 0:33

  • quello sulla torta a “savouring the last of the pumpkin pie, smelling the spice” – “savouring” e “smelling” (degustare e annusare) implicano un avvicinamento alla torta 1:19

  • quello sulla coperta a “feeling the warmth of a hand-knit blanket made of pure love” – anche qui le parole “calore” e “amore” suggeriscono un avvicinamento. 1:42


Ci sono due zoom indietro, molto vicini, uno sulla casa disegnata e uno sul giardino fiorito della casa, entrambi nella parte estiva. Gli zoom qui servono per ampliare la visuale del giardino estivo.


La carrellata laterale (1:06 – 1:14) è sull’immagine del bosco autunnale dove parla del vento e quindi vuole dare l’idea di seguire il movimento/direzione del vento. Mentre la carrellata verticale (1:33 – 1:40) è sull’immagine delle palline bianche su sfondo grigie mentre recita: “tasting cold cristal puffs falling from the heavens, watching them land on frosty noses”. La carrellata verticale dà movimento alle palline bianche facendole sembrare fiocchi di neve che cadono.


(N. B. prima di passare alle transizione. Come abbiamo visto, tutti questi elementi comunicano qualcosa e quindi non possono essere usati casualmente. Bisogna essere sicuri che siano motivati e non ridondanti. Questa digital story usa vari tipi di transizioni alcune delle quali anche molto vistose, però quasi tutte sono motivate e quando non lo sono del tutto comunque si armonizzano bene con le immagini.)


Analizziamo alcune transizioni.


0:06 – 0:13

Le prime tre transizioni, quelle tra le raffigurazioni delle quattro stagioni, corrispondono ai versi iniziali della poesia che sono molto ritmati: il tipo di transizione e la breve durata delle inquadrature accentuano questo ritmo creando quasi una danza di immagini.


0:23 La transizione che precede il pane elabora l’immagine facendola sembrare l’impasto del pane prima che entri in forno e corrisponde con il verso “smell Nana’s freshly baked bread”.


0:38 Qui c’è lo sfogliare di una pagina che scopre l’immagine disegnata di una casa – immagine su un libro.


1:06 L’immagine della notte si disintegra in piccoli quadrati neri che volano sull’immagine che segue: il bosco autunnale. Il verso qui recita “watching as silent silver wind, scattering crisp brown leaves in a final dance…”. La transizione digitale quindi diventa molto efficace creando questo effetto di pezzi d’immagine, facendoli sembrare foglie che svolazzano.


1:23 Questa transizione pixellata corrisponde al verso che parla del gelo e i pixel trasmettono l’idea del ghiaccio e del congelamento.


1:53 La transizione a tendina circolare qui scopre gradualmente l’immagine di un albero diviso in quattro segmenti, ognuno dei quali rappresenta una stagione. Il movimento della tendina scopre i segmenti uno alla volta e corrisponde alla conclusione della poesia dove esprime i quattro sentimenti provati nelle quattro stagioni.




  • Esempio di risposte a domande


  1. Cosa colpisce la tua attenzione? Quale è il messaggio che comunica la digital story?

La fluidità del racconto e il senso di armonia che creano le immagini.

La digital story comunica il messaggio contenuto nella poesia che sta interpretando, cioè le caratteristiche delle stagioni e come si vivono a casa di Nana.


  1. Com’è costruito il video?

(Analizza le tecniche usate per attirare la tua attenzione: composizione, colori, piani, campi, angolazioni, luce ecc. e spiega come contribuiscono alla costruzione del senso).

La risposta a questa domanda è quella contenuta in de-costruzione e interpretazione sopra.


  1. Chi ha creato la digital story e con quale intenzione (informare, convincere, divertire)?

La digital story è stata creata da bambini/alunni di circa 11-12 anni per un compito a scuola e per divertire altri bambini con la loro trasformazione di una poesia in una creazione visiva.


  1. A chi è diretto il messaggio?

    Il messaggio è diretto a chiunque voglia divertirsi vedendo una poesia fatta di parole diventare immagini non solo mentali ma multimediali.

  1. Cosa non è stato incluso nel messaggio?

Le parole scritte (che qui non servivano).