La grammatica delle immagini e dei video

2. Costruire e de-costruire le immagini

2.1. La regola dei terzi

Forse il principio più conosciuto della composizione fotografica è “la regola dei terzi”. Questa regola riguarda la prima scelta che bisogna fare quando si guarda attraverso il mirino: dove posizionare il soggetto della fotografia all’interno dell’inquadratura.

Il principio di base della regola dei terzi è di immaginare di dividere l’immagine in tre parti, sia orizzontalmente che verticalmente, in modo da creare 9 parti.

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Tenendo questa griglia in mente, la “regola dei terzi” identifica quattro importanti punti dell’immagine che tu dovresti considerare come punti di interesse o di forza quando inquadri la tua immagine.

Questa regola ti dà anche quattro “linee” che costituiscono posizioni utili per posizionare gli elementi della tua fotografia.

La teoria è che se tu posizioni i punti di interesse nelle intersezioni o lungo le linee, la tua foto diventa più bilanciata e consentirà a colui che guarda di interagire con l’immagine in modo più naturale. Studi hanno mostrato che quando noi guardiamo le immagini, i nostri occhi solitamente vanno più spontaneamente su uno dei punti di intersezione piuttosto che nel centro dell’inquadratura.

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Comunque le regole sono fatte apposta per essere infrante e molto spesso questa cosiddetta “regola” darà il giusto effetto alla nostra fotografia e comunicherà il messaggio desiderato. Quindi quando creiamo un’immagine dovremmo anche considerare come e perché questa “regola” viene seguita o infranta.

Ecco alcuni esempi dove questa regola non è seguita del tutto:

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o seguita in un modo meno convenzionale:

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