Forum per discussioni generali e "out of topic" di vario genere

Discussione generale

Discussione generale

by FORMICONI ANDREAS ROBERT -
Number of replies: 19
Fate qui qualsiasi domanda di carattere generale.
In reply to FORMICONI ANDREAS ROBERT

prima lezione

by GALLETTI MICOL -

Buonasera,

ho appena ascoltato la lezione e anche io, come la collega che non potrà frequentare oltre la prima lezione, condivido la preoccupazione per gli aspetti pratici...Spero che sarà possibile raggiungere gli obiettivi del laboratorio anche a distanza. Mi sembra da una prima veloce occhiata che il Piccolo manuale di LibreLogo fornisca istruzioni passo per passo e questo è positivo.

Devo intanto dire che molto del materiale di questo corso mi risulta nuovo e che il "Logo di Papert" fino ad oggi è rimasto per me un qualcosa scritto in qualche manuale per qualche esame e mai concretamente sperimentato. 

Ho fatto allora una ricerca per capire in maniera un po' sintetica di che si tratti e quale sia l'utilità nell'insegnamento primario.

Ho trovato una risorsa online di cui metto il link

http://forum.indire.it/repository_cms/working/export/6604/#/0

Spero sia valida e che sia utile per altri che come me vogliono farsi un'idea.



In reply to GALLETTI MICOL

Re: prima lezione

by FORMICONI ANDREAS ROBERT -

Bene Micol e grazie per l'indicazione della risorsa. Hai dato un ottimo esempio di come debba essere affrontato questo percorso.

Prima un piccolo consiglio "informatico", così facciamo anche un po' di "laboratorio". Hai messo un link e questo va benissimo. Però avrai notato che il link è, come dire, morto: se lo clicchi non succede nulla; per usarlo lo devi copiare e piazzare nel navigatore Internet, Firefox o quello che sia. In realtà lo puoi rendere facilmente vivo - ed è una cosa buona per i lettori. Potresti per esempio decidere di rendere viva la parola "link" medesima, nel frammento di frase "...di cui metto il link", in maniera che quando il lettore clicca la parola "link" si apra direttamente la pagina che tu ci hai indicato. Per fare questo: prima evidenzia la parola "link" (si può anche evidenziare un gruppo di parole laddove questo abbia senso), poi vai a cliccare l'icona a forma di maglia di una catena, fra quelle disponibili sopra lo spazio in cui scrivi il commento, ti si apre una finestra che dice "Inserisci un URL", ebbene è lì che devi copiare il tuo link (http://forum.indire.it/repository_cms/working/export/6604/#/0), poi clicca su "Crea collegamento" e zac! Vedrai che la parola "link" si sarà illuminata. ecco, così: link!

Bene, chiuso questo breve consiglio informatico, per quanto riguarda la risorsa che hai inserito, questa consiste in una disanima dei dintorni del coding, ma attenzione a farvi schiacciare da queste cose omnicomprensive. Qualcuno ne potrebbe sortire irretito. Scorretela con leggerezza. Poi tuffatevi, progressivamente, con calma, mi raccomando un po' alla volta, nella lettura del Piccolo Manuale di LibreLogo. Ma ripeto, non c'è fretta. Ne parleremo. Prima assorbite i messaggi relativi alle questioni del software libero, degli aspetti etici ecc.

E se volete comunque anticipare - viva la curiosità! - per soddisfare la più che legittima domanda su "quale sia l'utilità [del coding] nell'insegnamento primario", scorrete nel Piccolo Manuale la prefazione e l'introduzione "LibreLogo", ma poi leggete lentamente il capitolo 1 (Seymour Papert introduce il problema della matematica) e il capitolo 2 (Seymour Papert introduce Logo). Perché la motivazione di LOGO - e quindi del coding a scuola - sta nel tentativo di risolvere l'annoso problema dell'insegnamento della matematica, invisa ai più. E attenzione, la matematica di cui parla Papert, non è quella che credono molti, fatta del mero "far di conto", ma quella del "pensiero matematico", che la scuola tutta non è mai riuscita a trasmettere efficacemente. Per questo chiedo di leggere lentamente (deep reading) questi due capitoli.

Attenzione: vi sto chiedendo di studiare qualcosa, è vero. Ma questo non significa che poi un giorno io vi faccia una domanda del tipo: "Dimmi qual è il pensiero di Papert riguardo all'apprendimento della matematica". Quindi per favore, non imparate nulla a pappagallo. Se sento il bisogno di rimirare un pappagallo me ne compro uno, anzi una coppia, così poi avrò pure i pappagallini. Invece, vi chiedo di leggere in maniera da comprendere il senso delle cose che vi chiederò di fare.


In reply to FORMICONI ANDREAS ROBERT

Re: prima lezione

by GALLETTI MICOL -

Grazie per il consiglio informatico; effettivamente non sapevo come fare per rendere il link attivo.

So che sono saltata avanti rispetto alle tappe previste ma l'argomento LOGO mi ha attirato più del resto e volevo saperne di più.

Molto interessante nel Piccolo Manuale la parte che denuncia la nostra chiusura verso la matematica (e verso un apprendimento che si perpetui per tutto l'arco della vita) ; è un tema molto attuale! 

In reply to FORMICONI ANDREAS ROBERT

Re: Discussione generale

by CARLI GIOVANNI -

Magari fa comodo per capire un po' di cose velocemente sulla "stupidità" delle macchine ....  se poi non serve che vada dimenticato.


Però può spiegare un po' (o darne le base) per capire come funziona un QR Cod eheh..



e poi magari, visto che qui non potevo allegare il file perché troppo grande (ma le immagini erano fondamentali!!)   ecco uno slideshare ahahah

link:
http://www.slideshare.net/giovannicarli/carli-giovanni-5378593-lab-tecnistrapprformiconis-exp

Prove l'embeded ma ... boh!!!:

<iframe src="//www.slideshare.net/slideshow/embed_code/key/v2R4aOLetVMJzz" width="668" height="714" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" style="border:1px solid #CCC; border-width:1px; margin-bottom:5px; max-width: 100%;" allowfullscreen> </iframe> <div style="margin-bottom:5px"> <strong> <a href="//www.slideshare.net/giovannicarli/carli-giovanni-5378593-lab-tecnistrapprformiconis-exp" title="Carli giovanni 5378593 lab tecn_istr_appr_formiconi&#x27;s exp_" target="_blank">Carli giovanni 5378593 lab tecn_istr_appr_formiconi&#x27;s exp_</a> </strong> from <strong><a href="//www.slideshare.net/giovannicarli" target="_blank">GIOVANNI CARLI</a></strong> </div>

In reply to CARLI GIOVANNI

Re: Discussione generale

by FORMICONI ANDREAS ROBERT -

Grazie Giovanni,

per ora mi limito solo a dire che di solito è improbabile che l'embedding di un codice del genere funzioni dentro agli editori delle piattaforme, come questa, perché possono digerire un po' di codice HTML ma non tutto. E ancora non so quanto Moodle consenta di fare.

In generale però, vai un po' cauto nel gettare qui troppa roba tecnica, tu sei un utente già smaliziato ma molti tuoi compagni potrebbero intimorirsi. Dobbiamo cercare di accompagnare tutti verso una certa familiarità con gli strumenti, ma progressivamente.

In reply to FORMICONI ANDREAS ROBERT

Re: Discussione generale

by CARLI GIOVANNI -
In reply to CARLI GIOVANNI

Re: Discussione generale

by COPPI MARTINA -
Ho provato a disegnare qualcosa con libreoffice seguendo le istruzioni del "piccolo manuale di librelogo" e sono riuscita a disegnare una casetta!! Yuppi! Scrivo con l'intento di lasciare un feedback sull'incontro del 30. La grafica che viene fuori da librelogo è veramente carina, io in pochi minuti mi sono divertita a fare un piccolo disegno, credo che sia un ottimo mezzo di apprendimento per i bambini chepossono divertirsi a costruire diversi oggetti.


In reply to COPPI MARTINA

Re: Discussione generale

by AIAZZI ELEONORA -

Anche io ho fatto come te Martina, ed ho avuto la tua stessa sensazione : "WOW! CHE FIGATA! ",usando un'espressione tipica dei bambini di fronte a nuove scoperte !

Il divertimento e la scoperta:un binomio assai poco adottato dagli insegnanti di oggi, ma che con funzioni come questa di potrebbe (e dovrebbe) essere ben sfruttato (hai visto, ad esempio, l'importanza che ha la conoscenza degli angoli per orientare la tartaruga!)

Io ad esempio ho provato (e riprovato, è il caso di dirlo!)  a riprodurre il camioncino riportato nel Piccolo Manuale. La strada che ho scelto non è stata quella che ho trovato nelle "soluzioni" (la mia è sintomatica di un approccio ancora "elementare" alla funzione), ma è stato bello vedere quante (e quanto diverse) possono essere le strade per raggiungere una stessa meta.

Pensiero divergente ?

Forse Logo può aiutarlo a farlo emergere...ma soprattutto ad accettarlo (!) 

In reply to AIAZZI ELEONORA

Re: Discussione generale

by FORMICONI ANDREAS ROBERT -

Mi viene in mente... tu, Eleonora, hai fatto una cosa che non è detto sappiano fare tutti: non solo hai costruito correttamente un link nel tuo post ma questo link punta a un file che tu hai caricato in piattaforma. Potresti dire agli altri come hai fatto?

In reply to FORMICONI ANDREAS ROBERT

Re: Discussione generale

by AIAZZI ELEONORA -

Anche in questo caso, devo ammettere di essere andata a "tentoni"!

Dunque, nella mia risposta ho evidenziato con il cursore sinistro la stringa di parole che faceva riferimento al file che volevo condividere e ho poi cliccato sull'icona che raffigura la maglia di una catena. A questo punto si apre una pagina : diversamente dalla risposta data  dal professore (La costruzione di un link per una pagina Internet), ho cliccato su "sfoglia Repository": da qui ho cliccato su "Scegli file". Ho avuto così accesso a  ai miei documenti del pc, da cui ho recuperto il documento odt che mi interessava (selezionandolo e dando come comando "apri"). Una volta caricato (cliccando su "carica questo file") ho creato il collegamento.

La stringa di parole evidenziata si è così colorata di blu 

((Ho comunque provato, dopo la pubblicazione del mio commento, a vedere se potesse essere aperto il mio documento, e in effetti così è stato).


Spero di essere stata esaustiva, ma soprattutto d'aiuto smile

In reply to FORMICONI ANDREAS ROBERT

cotributi da una zona limitrofa a Firenze

by FRACCARO ARIANNA -

contribuisco solo oggi al forum e alle altre risorse disponibili in piattaforma perché vivo a agno a Ripoli in particolare in una zona di questo comune dove non arriva l'adsl e quindi noi "poveri" cittadini ci dobbiamo adattare a connessioni altalenanti che non sempre ci permettono di essere in linea con chi ha un ottima connessione! abbiamo però degli splendidi panorami e scorci su Firenze... mettiamola così!

nonostante questo credo che questa modalità laboratoriale sia fantastica e poco sfruttata nella nostra facoltà, per me ascoltare le lezioni registrate è un metodo perfetto perché mi permette di fermarmi quando ho bisogno, riascoltare o proseguire oltre, cosa che a lezione non è ovviamente possibile. Inoltre permette di fermarsi quando si è stanchi e ovviamente di mettersi a lavorare nei momenti in cui non si è impegnati nel lavoro o altro...

trovo la materia interessantissima e per me anche una grande sfida!

auguro a tutti buon lavoro

Arianna