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Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by BUONAZIA NAOMI -
Number of replies: 14

Il nostro mondo è il mondo della semplicità in una mano, dello smarrimento dell'attesa e del 'tutto e subito'. 

Come ogni cosa, dagli alimenti allo svago, penso che ci voglia la giusta misura di somministrazione tecnologica ai bambini. 

Vi è mai capitato di avere alcuni alunni, della scuola primaria e della scuola dell'infanzia, che faticavano a tagliare una scheda con le forbici o a disegnare liberamente in un foglio?

Noi come eravamo? 

Personalmente passavo le ore a ritagliare, incollare e a disegnare: non vi vi crea qualche pensiero questa 'goffaggine manuale' nei nostri bambini?

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by FALCHI DEBORAH -

Ciao Naomi, sono d'accordo con te quando dici che la tecnologia non dovrebbe sostituire completamente le attività manuali necessarie allo sviluppo della coordinazione oculo manuale e della motricità fine, capacità che permette anche di svolgere un'attività apparentemente semplice come quella di tagliare con le forbici un foglio di carta. 

Per fortuna nelle scuole dove ho svolto le ore di tirocinio diretto ho potuto constatare che le maestre fanno svolgere ai bambini sia attività manuali che attività in cui si utilizzano strumenti legati alla tecnologia (pc prevalentemente).

Pertanto allego qui un link che rimanda ad un blog dove vengono proposti diversi giochi che contribuiscono allo sviluppo della suddetta motricità fine http://tropicodellibro.it/biblioteca-della-sostenibilita/liberelettere/coordinazione-oculo-manuale-motricita-fine/.

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by FORMICONI ANDREAS ROBERT -

Gravissimi pensieri. Prima il contatto con le cose del mondo reale, poi il resto. Mi ero espresso qui in proposito.

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by GIANNINI ALESSIA -

Inserire la tecnologia non significa per forza dare meno spazio all'attività manuale.

Non siamo troppo precipitose nei giudizi.

Alessia.

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by CECCHI SARA -

Ciao a tutti!

Credo che tutti noi- insegnanti ed educatori- concordiamo sul fatto che la tecnologia non può sostituire l'esperienze "vive" e reali del bambino. E che le tecnologie nella scuola sono uno dei supporti, dei mezzi alternativi ma non esclusivi della didattica.

Anch'io mi sono posta più volte la stessa domanda di Naomi e la motivazione credo risieda nel fatto che, al momento, nella nostra formazione è stata posta molta più attenzione alle tecnologie che non allo sviluppo di competenze di base (come appunto imparare a tagliare, a disegnare, a scrivere...) A volte si ha come l'impressione che tutto questo non conti più, che sia dato per scontato o che sia "acqua passata". Questa è ovviamente una mia personale interpretazione e sensazione.

Ho trovato molto interessante l'articolo sul coding per i bambini più piccoli e l'articolo del Maestro Franco Lorenzoni, di cui riporto un pensiero che mi ha particolarmente colpito e fatto riflettere.

"Ma i bambini hanno un disperato bisogno di adulti che sappiano attendere e accogliere le parole e i pensieri che affiorano, che siano capaci di ascoltarli e guardarli negli occhi. Hanno bisogno di tempi lunghi, di muovere il corpo e muovere la testa, di dipingere e usare la creta; devono poter essere condotti ad entrare lentamente in un libro sfogliandolo, guardando le figure e ascoltando la voce viva di qualcuno che lo legga. E cominciare a scrivere e a contare usando matite, pennelli e pennarelli, manipolando e costruendo oggetti per contare, costruire figure ed indagare il mondo. Hanno bisogno di guardare fuori dalla finestra il sole che indica il tempo e i colori della luce che cambiano col passare delle nuvole. Hanno bisogno di scontrarsi e incontrarsi tra loro in quel corpo a corpo con le cose e con gli altri, così necessario per capire se stessi. Tutto questo davanti a uno schermo NON SI PUO’ FARE!"

Sara

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by MOLINARI GIULIA -

Buonasera, condivido sul concetto che la vita reale venga prima di tutto, e questa è una domanda che gli stessi formatori multimediali si pongono  si sono posti a proposito della rete e della formazione online... 

http://www.area-c54.it/public/dalla%20formazione%20a%20distanza%20alla%20e-learning%20-%20tesi.pdf

Giulia

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by TOMA ILARIA ADRIANA -

Credo che la sfida di noi insegnanti sia proprio quella di, se non riuscirci, almeno avvicinarsi a quella che sembra un'utopia per questo articolo. E' ovvio che non si può pretendere che uno strumento (tecnologico e non) ci abbracci, ci gratifichi, ci incoraggi o che lo faccia al nostro posto nei confronti dei nostri bambini, ma credo che dovremmo educare, plasmare gli strumenti (tecnologici) di cui disponiamo per arrivare ad ottenere gli stessi risultati che le nostre maestre ottenevano con noi attraverso gli usi di una didattica tradizionale. 

Ciao,

Ilaria wink

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by TOMA ILARIA ADRIANA -

E' vero, un pensiero chiaro e forse crudo, ma è la triste verità! Incontro bambini annoiati dai lavori manuali, svogliati e poco capaci a gestire situazioni concrete! Inizialmente questa situazione mi spaventava, a tratti mi rattristiva, poi però ho pensato che il destino della società e dell'umanità è quello di cambiare e di evolversi, in fondo, se la mettiamo sotto questo punto di vista anche i nostri antenati non usavano colla e forbici per incollare e tagliare, ma per forza di cose strumenti e metodi alternativi, magari per i nostri genitori gli strumenti tecnologici (usando moooolto impropriamente il termine) erano proprio quelli. Sicuramente siamo noi che ci dobbiamo adattare, è anche vero che è essenziale non sostituire mai completamente i fantastici lavori manuali, fondamentali per lo sviluppo senso-motorio, emotivo, e molto ancora di ogni bambino!

Ciao,

Ilaria big grin

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by CERRETI GLORIA -

Ciao,

prima di leggere questa conversazione, anche io mi ero fatta la stessa domanda. In realtà nella mia mente non contrapponevo la tecnologia ai lavori manuali, ma alle attività all'aria aperta.

La società di oggi ci spinge sempre più ad essere competenti nei confronti della tecnologia (che viene pubblicizzata soprattutto a fini commerciali) , ma si sta perdendo la capacità di costruirsi una "casetta" nel bosco, di riconoscere le varie piante/i vari animali che ci circondano  ecc...

Penso che non si riuscirà mai a insegnare "tutto" ai nostri alunni e che alcuni modi di pensare della società ci condizionino e/o ci limitino nell'insegnamento.

Qui mi riferisco alle paure inculcate dal mondo che ci circonda. Ad esempio:

  • l'idea che è sempre troppo freddo per uscire fuori in giardino 
  • la paura di doversi prendere la responsabilità di una possibile caduta di un bambino che sta esplorando l'ambiente salendo sugli alberi (mentre a parole siamo tutti favorevoli a permettere ai bambini di esplorare il mondo),
  • il timore di esprimere dei pensieri che non sono in linea con ciò che pensa la società ecc.

Penso che si sia tutte d'accordo sul fatto che non dobbiamo focalizzarci solo sulla tecnologia o solo sulla manualità, ma credo che sia importante comunque fare queste riflessioni perché sono come un campanello di allarme che ci ricordano quanto è importante ricercare l'equilibrio nelle cose.

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by FORMICONI ANDREAS ROBERT -

Interessante. Devo dire che, riguardo ai primi due punti (per il terzo non so), mi pare che siano caratteristiche tutte italiane. All'estero - da Chiasso in su, ancora di più dal Gottardo in su - non ci sono tutte queste ossessioni e questa visione iperburocratica: "di chi è la responsabilità se qualcuno si fa male?" Allo stesso tempo c'è meno aggressività fra i cittadini, una minore "sindacalizzazione" dei genitori. Si sa che può capitare di farsi male vivendo, anche a un bambino può capitare, ma questo non è un motivo per congelare la vita, soprattutto quando è in ballo la crescita! Paura che a me pare raggiungere livelli demenziali. Qualche tempo fa feci un intervento in una scuola e poi mi portarono a mangiare nella mensa dei bambini. Siccome a merenda s'era mangiato delle torte (parecchio buone) fatte dalle maestre, e mi ricordavo che ne erano avanzate, chiesi perché non fossero state portate alla mensa. Mi dissero che non si poteva per motivi igienici! A me paiono disposizioni assurde. In altri paesi non si è così "pisseri" e non credo che là i bambini siano decimati dalle infezioni intestinali.

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by CERRETI GLORIA -

Sono perfettamente d'accordo con lei. Riflettere su questo ci permette di mettere in evidenza quelli che sono i "pensieri assurdi" della nostra società. 

Per un insegnante, infatti, non è sempre facile riuscire a distaccarsi da idee e modi di fare che sono profondamente radicati nella società in cui vive. A volte non è nemmeno scontato riuscire ad avere un pensiero divergente. Siamo immersi anche noi nella cultura della società in cui viviamo.

Credo (azzardo qui un'ipotesi che potrebbe essere del tutto errata) che alcune regole iperburocratiche vengano imposte nell'illusione di tenere maggiormente la situazione sotto controllo. Non ci si rende conto che un individuo che si sente controllato tende a utilizzare le sue capacità di pensiero divergente per sfuggire al controllo stesso. 

Un soggetto che è abituato spesso a utilizzare le sue capacità per fuggire al controllo esterno è molto più attivo nel notare le situazioni in cui questo atteggiamento di "ribellione" viene adottato da altri e, una volta che egli stesso deve imporre il suo controllo su altri individui, ha  più paura che gli altri trovino strategie per ovviare al suo controllo ( come egli aveva fatto in precedenza rispetto alle imposizioni esterne).A questo punto la burocratizzazione delle azioni diventa un criterio per non permettere al cittadino di sfuggire al controllo. è un cane che si morde la coda!

In tutto questo il fattore economico ci marcia: Più c'è burocrazia e paura dell'altro, più costringi la gente a comprare o oggetti di marca o prodotti fabbricati in determinati negozi ( vedi la regola che a scuola, per le feste di compleanno. non si può portare il cibo fatto in casa). 

e il modo continua ad andare avanti su questa scia ...

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by DEGL'INNOCENTI FIAMMA -

Riprendendo il commento di Gloria, è vero, nella scuola il termine "responsabilità" è spesso fruitore di paralisi scolastica. Gli esperimenti non si fanno perché potrebbe essere pericoloso, i bambini in cortile non possono correre perché rischiano di cascare (ne sono stata testimone durante il tirocinio, il risultato è che tanti bambini acquisiscono tardi coordinazione e percezione del proprio corpo in relazione allo spazio esterno), le gite scolastiche son fatte sempre meno perché gli insegnanti non si vogliono prendere responsabilità penali, le torte non si portano e nessun cibo in genere. Non è forse che la tutela del bambino, ed anche dell'insegnante a livello assicurativo e giudiziario, sta diventando fin troppo soffocante?

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by MARINI ILARIA -

Buonasera a tutti/e 

Anche a me durante il tirocinio é capitato di avere a che fare con bambini che si trovavano in difficoltà nelle attività manuali. Questo lo si nota già tra i più piccoli,  nonché i famosi '' nativi digitali". I genitori oggi in primis si ritrovano a fare un uso eccessivo di smartphone, tablet e pc. A volte preferiscono dare un tablet al figlio per guardarsi un cartone animato prima di andare a letto, piuttosto che leggergli una semplice storia o fargli fare un disegno. A mio parere é vero che la scuola deve spronare l'alunno a sviluppare e accrescere le proprie capacità, ma bisognerebbe pensare che é la famiglia per prima a dover stimolare il figlio.  

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by BORGHI ELENA -

Anche io, mi sono fatta molte volte questa domanda. Oggi è così, vediamo bambini che passano ore ed ore davanti ad uno smartphone o un tablet e se gli chiedi di allacciarsi le scarpe trovano delle difficoltà. Sicuramente questo ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi, infatti come futura insegnante, ritengo che sia molto importante mediare tra l'uso della tecnologia e le attività manuali. Entrambi sono importanti e devono essere sviluppate all'interno di un contesto scolastico.

Di seguito vi inserisco un link dove potete trovare informazioni utili riguardo a questo argomento.

http://www.fastweb.it/web-e-digital/bambini-digitali-rischi-e-vantaggi-dell-utilizzo-della-tecnologia/

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Re: Perchè parlare di tecnologia se i bambini non sanno tagliare le schede con le forbici.

by DEGL'INNOCENTI CLAUDIA -

Buongiorno a tutte! Personalmente mi sono occupata proprio di questo argomento l'anno scorso durante il tirocinio alla scuola primaria, la maggioranza dei bambini della classe (una prima) non erano capaci di ritagliare, incollare e di lavorare in generale con le mani. Proprio per questo sviluppai insieme all'insegnante di classe una piccola unità completamente manuale da compiere in piccoli gruppi. La mi attività ovviamente non ha innalzato il livello di manualità della classe, ma ha aiutato l'insegnante a comprendere le lacune manuali dei bambini.