Laurea Magistrale in Scienze Storiche - Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS)

Jacques-Louis David - Les licteurs rapportent à Brutus les corps de ses fils (1789)‘Istituzioni e figure esemplari di Roma antica nella cultura tardo-medievale e moderna' - Il corso intende analizzare interpretazioni, forme di ricezione e riuso di istituzioni politiche e aspetti storico-biografici di Roma antica nella cultura dei secoli XIV-XVIII, con speciale riguardo al ruolo svolto in particolari periodi da alcune figure-chiave e dalle trasformazioni di carattere culturale, attraverso l'analisi comparata di fonti classiche, antiquarie, nonché di opere di storici e pensatori a partire dal tardo-medioevo e fino all'età moderna (Petrarca, Leonardo Bruni, Biondo Flavio, Machiavelli, Scipione Ammirato, Montesquieu, Voltaire, Gibbon, etc.)

Anno accademico: 2020-2021

In guerra e in pace: società e mezzi di informazione
Il corso si divide in due parti
Parte prima
Introduzione alle periodizzazioni e alle fonti della storia del giornalismo;
libertà di stampa e censura tra età moderna e contemporanea.
Analisi dei cambiamenti nel rapporto tra giornalismo e guerre tra XIX e
XX secolo attraverso lo studio di casi specifici.
Il ruolo dei mass media nei regimi totalitari e durante la guerra fredda;
l'impatto delle nuove tecnologie, il rapporto tra libertà e informazione
nell'era digitale e multipolare.
Parte seconda
Attività seminariali basate sulla presentazione
di saggi e fonti da parte degli
studenti. 

Anno accademico: 2020-2021

Cultura e società nell'età dei Lumi

 Il corso  avrà per oggetto alcune delle principali tematiche relative alle forme della vita culturale nell'Europa del lungo XVIII secolo con riferimento al concetto di Illuminismo e alle sue interpretazioni. Saranno in particolare considerati aspetti relativi alla comunicazione letteraria e scientifica, alle forme del costume e della sociabilità, alla definizione dei caratteri nazionali, alla rappresentazione iconografica. Sono previsti interventi esterni di approfondimento e analisi di temi specifici. Per sostenere l'esame di Storia dell'età dell'Illuminismo è richiesto, oltre alla partecipazione attiva al lavoro seminariale, lo studio di due testi scelti nella bibliografia indicata

Anno accademico: 2020-2021

Riforma, profezia e povertà: Il corso ripercorrerà il processo di lenta definizione della chiesa cristiana. L'analisi istituzionale sarà accompagnata da una disamina del "farsi" dell'ortodossia e della teologia, mostrando le dinamiche di inclusione (ortodossia) e di esclusione (eterodossia) che sarebbero addivenute alla creazione del consenso/conformismo religioso. Sarà dedicata una speciale attenzione, infine, ai movimenti religiosi di tipo pauperistico e millenaristico

Anno accademico: 2020-2021

Il corso avrà come oggetto la realtà sociale e religiosa dell'Italia trecentesca. Ad una panoramica sul contesto politico seguiranno approfondimenti di alcuni contesti urbani e rurali, sia dell'Italia comunale che del Regno meridionale e delle isole. Particolare attenzione verrà prestata alle dinamiche religiose delle popolazioni e alle strutture della gerarchia ecclesiastica, e verrà affrontato da vari punti di vista il polisemico concetto di crisi (economica e sociale)

Anno accademico: 2020-2021

Il corso inizierà il 19 aprile, con orario lunedì e martedì 16-18. La modalità di erogazione sarà decisa dalla Scuola prossimamente (in teoria duale, ma molto probabilmente da remoto interamente) 

Anno accademico: 2020-2021

In questo corso di moodle si trovano materiali anche i corsi mutuanti:

B027581 in B055

B027581 in B074.

Tutti gli studenti sono dunque pregati di far riferimento aquesto corso

Anno accademico: 2020-2021

Il tema del corso monografico è la storia del voto elettorale dall’antichità al postmoderno. Pratica di regola associata in modo inscindibile allo scenario della modernità, quella del voto designativo costituisce in realtà  una forma di comportamento politico estremamente risalente, che ogni epoca ha concorso a reinterpretare in maniera sempre nuova ed originale. Stimolati dalla odierna crisi della democrazia elettorale, storici e politologi si sono spinti sempre più spesso, negli ultimi anni, ad indagare il variegato panorama delle esperienze di voto che sta alle nostre spalle, nel tentativo di cogliere le regolarità ed i modelli fondamentali che esso propone  e la cui messa a fuoco può aiutarci ad affrontare le sfide del nostro presente.  Il corso si propone appunto di passare in rassegna le principali culture elettorali  della civiltà occidentale, partendo dalla classicità greco-romana per giungere, attraverso l’esperienza medievale, al ‘trionfo’ settecentesco del voto politico, alla diffusione della sua pratica in età liberale ed alla ‘partisan democracy’ della società di massa novecentesca.

Corso di 6 CFU, con inizio 26 ottobre 2020

Anno accademico: 2020-2021

Il corso si propone di illustrare i principali snodi della storia est-europea dell’ultimo secolo attraverso l’analisi di categorie e nozioni quali impero, nazione, minoranze, antisemitismo, genocidio, odio etnico e di classe, colonizzazione e decolonizzazione, occidentalizzazione e deoccidentalizzazione, memoria pubblica e politiche della storia.

Le prime sei lezioni saranno frontali, con spiegazioni e letture guidate, mentre la seconda parte consisterà nell'esposizione e discussione delle tesine scritte presentate dai partecipanti secondo un calendario concordato.

Anno accademico: 2020-2021

Il corso, che verrà tenuto a turno da tutti i docenti del settore medievistico,  intende approfondire gli strumenti della ricerca storica ed avrà come oggetto l'analisi euristica di alcune fra le principali fonti cui lo storico del Medioevo può ricorrere per procedere alle proprie sintesi interpretative. Verranno presentate, quindi, dal docente alcune testimonianze edite e inedite e ne verrà condotta l'esegesi in forma seminariale al fine di familiare gli studenti con l'uso delle medesime

Anno accademico: 2020-2021

L'Europa e lo sviluppo di una modernità globale (XVI-XIX sec.)

Il corso si propone di affrontare temi e problemi che riguardano le interazioni sociali, politiche, culturali e religiose tra Europa, America e Asia dal XVI al XIX secolo, come elementi costitutivi di una nozione di modernità globale conseguente alla progressiva affermazione dell'Europa sullo scenario mondiale.
Il corso, dopo alcune lezioni introduttive, sarà svolto in modalità seminariale, sulla base della discussione in aula di fonti primarie e di letteratura critica, ed avrà per oggetto alcune delle principali tematiche relative allo sviluppo delle relazioni tra l'Europa e il mondo extraeuropeo in età moderna.
Per sostenere l'esame conclusivo del ciclo di lezioni del modulo di Storia Globale (Eta' Moderna: Europa, America, Asia) è richiesto, oltre alla frequenza costante delle lezioni, lo studio di 2 testi liberamente scelti nella bibliografia indicata.

Anno accademico: 2020-2021

Il corso esamina le dinamiche dell'economia mondiale dal 1989 ad oggi, esaminandole sotto un profilo storico, cogliendo nella prospettiva di più lungo periodo le radici delle dinamiche emerse con la globalizzazione.

l corso intende familiarizzare gli studenti con le metodologie, le fonti e una approccio interdisciplinare per entrare nelle dinamiche del sistema economico internazionale, valorizzando la dimensione storiografica di medio-lungo periodo

Il corso avrà struttura seminariale, con discussioni animate dal docente a partire dai temi principali del programma e rafforzate da discussioni su articoli di giornali e settimanali e di riviste scientifiche. E' previsto pure un uso critico di mass media


PROGRAMMA DEL CORSO

- La caduta del Muro di Berlino: la fine della storia o l'inizio della globalizzazione?
- I grandi attori dell'economia mondiale
- Lo sviluppo economico e sociale nei paesi emergenti
- I grandi sfidanti del passato e del presente: Giappone, Cina, India
- Globalizzazione e disuguaglianze
- Globalizzazione e Stato
- la pandemia e la globalizzazione


Testi di riferimento:

Storia economica globale del mondo contemporaneo, a cura di Carlo Fumian e Andrea Giuntini, Carocci, 2019
L. Segreto, L'economia mondiale dopo la fine della guerra fredda, il Mulino, 2018



Modalità d'esame:

Esame scritto della durata di 90 minuti che richiede agli studenti di rispondere a quattro domande scelte tra sei temi proposti.
Per i gli studenti non frequentanti la valutazione passerà attraverso la redazione di un paper di non meno di dieci pagine e in un esame scritto basato sui medesimi volumi indicati per gli studenti frequentanti

Anno accademico: 2020-2021

Il corso si propone di offrire un’introduzione alla “storia globale”. Le prime lezioni (settimana 1) analizzano la nascita della disciplina, i dibattiti metodologici e terminologici intorno alla definizione di globale (ad es. la differenziazione fra storia globale, storia mondiale/world history e storie incrociate (entangled/croisée) e lo sviluppo dei principali filoni di ricerca dagli anni Ottanta ad oggi. Nella seconda settimana si entra nel merito di alcune delle principali questioni storiografiche sulla quale la prospettiva di storia globale ha stimolato novità interpretative e accesi dibattiti: dall’industrializzazione al colonialismo e alla decolonizzazione; dalla storia comparata dei totalitarismi e della violenza alla crisi del “paradigma occidentale” e all’esportazione globale della democrazia. Dalla terza settimana il corso si dipana su due percorsi, che analizzano la storia globale del sistema sovietico (Stefano Bottoni) e la storia globale del 1968 (Monica Galfré).

Anno accademico: 2020-2021

Il corso analizzerà i fermenti e gli scopi da cui nasce la Public History, come si struttura e si è sviluppata in Italia e quali sono i suoi obiettivi. Si soffermerà sul rapporto, teorico e pratico, tra Public History e public historians, tra la Public History e la storia moderna. 

The course will analyze the ferments and purposes from which Public History was born, 
how it is structured and developed in Italy and what its objectives are. 
It will focus on the theoretical and practical 
relationship between Public History and public historians, between Public History and modern history.
     


Anno accademico: 2020-2021