
Da diversi decenni gli studî hanno rivolto un crescente interesse alla ricostruzione delle strutture, spesso anche monumentali, che dividevano in due le chiese alla fine del Medioevo, con crescente importanza fra Due e Trecento, in relazione anche alla diffusione degli ordini mendicanti. Variamente citate in fonti e documenti (come ponte, podiolus, intermedium, ecc.) questi “tramezzi” (tale è il termine di fatto più invalso oggi) dovevano garantire la separatezza dello spazio più sacro, chiamato per antonomasia “chrous” (ma pure “ecclesia superior” o “ecclesia interior”), attorno all’altare maggiore e agli scranni dei religiosi, posti davanti a esso in mezzo alla navata, dall’aula riservata alla congregazione dei fedeli laici, luogo più pubblico e comunicante con la città, detto anche “ecclesia exterior” e “chiesa delle donne”, perché solo in occasioni eccezionali le donne potevano varcare la soglia del tramezzo.
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- Anno accademico
- 2026-2027
- Semestre / Annualità
- Primo Semestre
- Teacher: DE MARCHI ANDREA